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Ecco il programma dei concerti italiani dei Depeche Mode:

25 giugno - Roma, Stadio Olimpico
27 giugno - Milano, Stadio Meazza, San Siro
29 giugno - Bologna, Stadio Dall'Ara

Le prevendite generali verranno aperte il prossimo sabato, 15 ottobre.

Alle 13,40 di martedì 11 ottobre il sito ufficiale di Live Italia non ha ancora comunicato né i prezzi né se saranno aperte prevendite anticipate riservate.

"Il nuovo disco è pervaso da un senso edificante" (Gahan)

Alla domanda su che opionione si sono fatti dall'attuale situazione della discografia: "E' frustrante per le nuove band arrivare al successo. Si vendono pochi dischi e si suona musica vecchia. Noi siamo stati molto fortunati" (Fletcher)

"Siamo molto fortunati ad avere fan in tutto il mondo: cerchiamo di raggiungerli tutti, ogni volta che pubblichiamo un disco" (Gahan)
"E' una bella esperienza visitare tutti questi paesi" (Fletcher)
"Non sappiamo cosa faremo la prossima estate. Forse un tour in America o in sudamerica" (Gore)

Rispetto a "Delta Machine" com'è "Spirit"? "Più sexy... no, scherzo. Sarà buono come lo scorso disco, almeno, ci abbiamo provato a farlo" (Andy Fletcher).

Gahan (alla domanda se il rock è morto): "Per noi il rock è vivo e vegeto, suoniamo ancora insieme, e siamo contenti di questo. Il rock sta cambiando, e continuerà a farlo, si spera".

Martin Gore: "Il tour comincerà a maggio, ci sembra ancora molto lontano, non abbiamo ancora un'idea precisa di come saranno le scenografie"

La date italiane del tour confermate a Roma, Milano e Bologna

Dave Gahan: "Abbiamo un nuovo disco, che si chiama 'Spirit' ci abbiamo lavorato a Santa Barbara e New York. Ne abbiamo qui un piccolo assaggio". Partono una serie di snippet da diversi brani. Gahan: "Il nuovo album suona in modo incredibile, e ne siamo veramente fieri. Uscirà in primavera e sarà seguito dal 'Global spirit tour'"

La band di Dave Gahan sta tenendo dalle 13 di oggi una conferenza stampa a Milano. Ecco gli aggiornamenti in diretta.*fonteilweb
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TOTO DAL VIVO AL Palageorge di Montichiari

Grande evento al palasport di Montichiari con una delle più influenti rock band americane degli ultimi 30 anni, quei Toto che hanno pubblicato il loro primo album nel lontano 1978 e che fino ad oggi hanno collezionato 28 album e venduto più di 40 milioni di dischi.

Il pubblico è accorso numeroso per questa seconda e ultima data del tour italiano e si fà rumoroso e trepidante, quando attorno alle 21 si avvicina l'inizio dello show.
A causa di un problema tecnico il concerto prende il via senza l'ausilio dell'impianto PA e ciò sconcerta non poco i fans che per circa un minuto non sentono alcun suono, i Toto dal canto loro proseguono come nulla fosse fino a quando tra l'apoteosi, e un respiro di sollievo, arriva il wall of sound della band che stà suonando una fragorosa "Running Out of Time"!
In ottima forma e pieno di grinta il leader Steve Lukather, cantante e chitarrista straordinario, che si avventura pure in un dialogo improbabile con il pubblico in lingua italiana, è al centro del palco, minimale e senza scenografia, a prendere le redini di una formazione composta dai "soliti" David Paich e Steve Porcaro alle tastiere, con Joseph Williams alla voce solista, Shannon Forest alla batteria, Leland Sklar al basso e alle percussioni Lenny Castro!
Dopo l'opener tratta dal loro ultimo album "Toto XIV" arrivano le pietre miliari della loro carriera, commuovono quando dedicano "I Won’t Hold You Back"  a Jeff e Mike Porcaro, purtroppo scomparsi prematuramente, poi in successione "I’ll Supply The Love","Georgy Porgy", "Afraid of Love", "Bend", "Pamela", che infiammano e entusiasmano in uno scroscio di applausi ed ovazioni.



I Toto confermano che il loro Rock non invecchia e senza tanti lifting estetici mantengono viva la volontà di far sognare generazioni e generazioni.
Senza risparmio, Steve e soci proseguono con energia e grande perizia tecnica, tra vibrazioni emozionali e vera apoteosi, coadiuvati alle voci e cori da due fantastici vocalist, la grintosa e bravissima Jenny Douglas e Mabvuto Carpenter, per nulla gregari e spesso in prima linea ad impreziosire uno show già di per sè STREPITOSO!

Avvolgente la loro hit più conclamata "Rosanna", orfana però del ritmo stratosferico di Simon Philips (batterista alieno) ma comunque ammaliante che chiude il set ufficiale, i Toto si congedano con i BIS di "On the Run / Goodbye Elenore" e "Africa" regalando brividi fino all'ultima nota!

Un plauso alla sempre attenta Zed Live per organizzazione e accoglienza.




Il set:

Running Out of Time
I’ll Supply the Love
Burn
Stranger in Town
I Won’t Hold You Back
Hold the Line
Georgy Porgy
Afraid of Love
Bend
Pamela
Great Expectations/Can you hear what I’m saying
Without Your Love
Bridge of Sighs [Robin Trower]
Holy War
The Road Goes On
Orphan
Rosanna

BIS
On the Run / Goodbye Elenore
Africa

ZED: www.zedlive.com
TOTO OFFICIAL: http://totoofficial.com



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Nato come ritrovo di tutti i fans italiani di David Bowie nel giorno del suo compleanno l’8 Gennaio, è diventato di anno in anno un evento sempre più importante nella scena italiana accogliendo centinaia di fans da tutta Italia. Questo evento è stato creato e portato avanti da Daniele Pensavalle, editore oggi di Sound And Vision Magazine, e grande fan di David Bowie.

Arrivato al suo 18° anno ha visto passare per rendere omaggio al Duca Bianco, decine di artisti e band, Bluvertigo, Morgan & Megahertz, Frigidaire Tango, e artisti emergenti come Piol, Camilla Fascina, Veronica B. Il David Bowie Bash è l’unico degli appuntamenti riconosciuti dal sito ufficiale www.davidbowie.com.

Gli ultimi tre anni MORGAN ha partecipato trasformando l’evento in uno spettacolo fatto di parole e musiche. Un evento che unisce, cultura, arte, spettacolo e chiaramente la musica di David Bowie e non solo …! A testimoniare questo connubio speciale e amore indiscusso per il suo mentore, Marco Castoldi si produce in una maratona dei brani più celebri e non dell’uomo venuto dallo spazio, includendo anche altri artisti come Lou Reed, Iggy Pop, Marc Bolan e i Roxy Music.

Per la prima volta questa edizione sarà estesa in tutta Italia per arrivare alla data speciale del 7 Gennaio 2016 a Londra presso il THE DRURY Club a Covent Garden. Vedrà ancora Morgan affiancato dall’indistruttibile e creativo Megahertz (Daniele Dupuis) e da un nuovo componente: Marco Santoro ai fiati, che aggiungerà fascino alla ricostruzioni di classici del Duca Bianco. Lo spettacolo sarà tutto nuovo e studiato nei minimi particolari, per offrire a tutto il pubblico storico e a quello nuovo una serata indimenticabile.

Il 18° Bowie Bash sarà arricchito da ospiti speciali: Camilla Fascina fresca di un EP dedicato proprio a David Bowie “Camilla Fascina.ted by Bowie” e che annovera nella sua carriera artistica la partecipazione allo spettacolo “Romeo & Juliet – Perché sei tu?” con Linsday Kemp. Camilla Fascina presenterà il suo nuovo video, in attesa del suo primo CD mitteleuropeo realizzato durante la sua permanenza a Berlino; sarà sempre accompagnata da Luca Coretti al pianoforte. Verrà presentata una mostra di iconografie dedicate a Bowie realizzate da Silvia “Cibia” Dall’Ara che potrete ammirare esclusivamente all’interno dei locali dove si svolgerà l’evento.

A conclusione del live sarà proposto uno speciale DjSet Rock “Let’s Glam” a cura di Dj D, a chiudere la serata.

Info:
www.soundandvision.it

www.bpmconcerti.com

www.inartemorgan.it

Contatti:
info@bpmconcerti.com

bowiebash@soundandvision.it


I biglietti (- Regular: 25euro - VIP: 30euro (Limited to 25)Biglietti Limitati con accesso riservato, area soppalco del locale (distanza palco 15 metri) - GOLD: 40euro Limited to 80) saranno disponibili a partire da Lunedì 15 e potrAnno essere aquistati in prevendita presso:

Vinile Club - Via Capitan Alessio 92 (Rosà - VI) - 347-1601429
Al Garibaldi - Via L Bonamigo, 37, Bassano del Grappa VI 0424 523796
Discoteca PickUp - Via J. Da Ponte, 52 - tel +39 0424 523000
Pomopero - Via Castelletto, 86, Breganze VI - 0445 300589
NUOVO PUNTO PREVENDITA :
DE SANTI : Piazza Marconi 1 - Castelfranco Veneto (TV)

altre info QUI




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NEK Concerto al Gran Teatro Geox 04/12/15.
di Denis J Axl

Nek con il tour “Prima di parlare Live 2015” dopo sole tre settimane dal precedente live ritorna a Padova e lascia il segno tra musica, show e coinvolgimento sociale.

Inutile dire che ormai i concerti organizzati da ZedLive sono un continuo sold out; e quello di Nek non ha certo cambiato la regola.
Puntuale è uscito sul palco trovando fin da subito un caloroso pubblico non solo padovano, ma nazionale. Luci e sound davvero impeccabili grazie a tutto il team che lo segue fedelmente per tutto il live e che alla fine del concerto lui stesso a calorosamente ringraziato.
Ma torniamo al concerto; le prime canzoni sono: “Fatti avanti amore”, “Se io non avessi te”, “Congiunzione astrale”, “In te”, ”Angeli nel ghetto”, “Cuori in tempesta”, “Prima di parlare”, “Quello che non sai”, “Se una regola c’è”, qui Nek si ferma per presentare la band partendo dalla batteria di Luciano Galloni, prosegue con la sezione ritmica presentando Lorenzo Poli al basso, Chicco Gussoni alla chitarra, scherzosamente presenta il secondo chitarrista/tastierista con la postazione stile “guerre stellari” Emiliano Fantozzi; quella che lui chiama “Grande Famiglia”.


Riprendono le canzoni di Nek fino alla splendida interpretazione di “The Power of Love” scritta nel 1986 da Frankie Goes to Hollywood, in “Nella stanza 26” Nek usa un pad per suonare le note iniziali della canzone. Si spengono le luci per pochi secondi ma il pubblico acclama Filippo che appare subito per un set acustico che lui stesso definisce momento di intimità (lui, la sua chitarra e il pubblico), ricorda che il 14 novembre era risalito nel palco del Geox dopo l’attentato di Parigi e ribadisce che fa bene stare insieme, le sue testuali parole sono state “fa proprio bene stare insieme, fa proprio bene guardarsi negli occhi, fa proprio bene parlar di musica, perché la musica unisce e non divide mai in nessuna occasione! Anche proprio quando vogliono provare a dividerci, é!?” ed il pubblico applaude per dar ragione. 

La carrellata ci regala “Sto con te”, ”Se non ami”, “Sei grande”, “Parliamo al singolare”, “Io ricomincerei”, Nek dedica “Credere, amare, resistere” a tutti i bambini che soffrono e che non ne conosciamo nemmeno l’esistenza e ribadisce: “…perchè il mondo è davvero indifferente, rimane completamente all’oscuro di tutto, verso coloro i quali anche la medicina stessa si trova ad alzar le mani! Questa canzone è dedicata a tutte le loro famiglie, a tutti i bambini che soffrono di malattie rare, perché io stesso, da papà ho incontrato queste persone e ho visto che in loro c’è il motto vero e proprio: credere, amare, resistere”. 


Non mancano nemmeno le canzoni storiche come “Laura non c’è”, “Dimmi cos’è”. Dopo “Hey Dio” Nek sulle note della canzone “Sul treno“ chiede al pubblico: “Padova, qui c’è da continuare il viaggio! …lo vuoi fare con me!?”. Sull'intro di “Sei solo tu” il pubblico porta il tempo con le mani e continua a cantare le canzoni… Ma Nek da vero re del palco no si accontenta e sulle note di "Almeno stavolta", invita il tutti ad alzarsi e ad andare sotto il palco, in molti non se lo lasciano ripetere. “Se telefonando”, scatena il pubblico. Poi il bis che il Filippo non si fa scappare con le canzoni “E da qui”, e il gran finale con “Lascia che io sia” … si perché Nek vuole essere il brivido più grande per i suoi amati fan.




Set List Gran Teatro Geox 04/12/15 Padova

Fatti avanti amore
Se io non avessi te
Congiunzione astrale
In te
Angeli nel ghetto
Cuori in tempesta
Prima di parlare
Quello che non sai
Se una regola c’è
La voglia che non vorrei
Contromano
The Power of Love
Nella stanza 26
Attimi
Sto con te
Se non ami
Sei grande
Parliamo al singolare
Io ricomincerei
Credere amare resistere
Laura non c’è
Dimmi cos’è
Hey Dio
Sul treno
Sei solo tu
Almeno stavolta
Se telefonando

BIS

E da qui
Lascia che io sia
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Li aspettavamo dall'autunno del 2011, quando in una fredda e nebbiosa domenica Milanese, i Machine Head hanno fatto esplodere l'Alcatraz presentando il loro album Unto The Locust.
Noi c'eravamo e anche questa volta non potevamo mancare.
Tappa in terra veneta per Robb Flynn e compagni, al New Age Club di Roncade (TV) che già all'apertura delle porte era gremito di trepidanti fan snervati per l'attesa ma carichissimi per il live show. E che concerto ragazzi.. Due ore e mezza di puro e massiccio heavy metal che ha demolito le mura del club tra urla, pogo, riff aggressivi, potenti ma puliti, sudore, birra e tanto amore per i Machine Head.

Prima del live nel locale rimane la penombra, il palco è pronto, le luci rosse soffuse.. e la folla che acclama in coro "Machine Fucking Head! Machine Fucking Head! Machine Fucking Head!" ed eccoli on stage, suonando con una potenza inaudita ed incendiando il pubblico sulle note di Beautiful Mourning.
Nonostante siano le ultime date del tour europeo, la band di Oakland è in forma smagliante, tecnicamente impeccabile, la voce di Flynn è magnifica, calda e potente, quasi magnetica e tormentata nei brani più melodici.
Canzone dopo canzone, nel locale sono tutti sempre più frenetici, gli applausi sono scroscianti, tutti cantano e pogano tanto che anche Robb e soci incitano sempre di più al circle pit restando senza parole per l'eccitazione dei fan così scatenati!

Dal singolo Now We Die, tratto dall’ultimo capolavoro Bloodstone & Diamonds fino a The Blackening, Old e Halo, hanno dato libero sfogo alla loro potenza,  sfoderando vertiginosi riff e rombanti breakdown, godendo nel vedere i fan scatenarsi e sudare con loro.
Flynn e Demmel suonano come delle furie, oscillando le chiome supportati dall'imponenza del basso di MacEachern e da McClain che suona la batteria con una tale foga da dar vita ed energia ad un intero pianeta.
Tanta soddisfazione nei volti dei musicisti e tanta elettricità sotto palco!
Una serata come questa ha dato modo ad una grande band dalla carriera ventennale come i Machine Head di rimarcare il loro reportorio, dagli inizi fino ad oggi, facendo cogliere l'evoluzione del loro sound, la loro esperieza nella musica e la posizione da colonna portante che si sono guadagnati nell'impero del metal.
Flynn ha anche trovato il tempo tra una pausa e l'altra di parlare con il pubblico, raccontando qualcosa in più su di lui e sulla sua passione per la musica e l'Italia! Oltre alla barba e ai tatuaggi e all'apparenza da metallaro grezzo c'è molto di più!

Alla fine del live, sono tutti stanchi e sudati ma in standing ovation, Robb e amici hanno dei gran sorrisi grati al pubblico che si fanno strada tra le loro super barbe. Non ci sono davvero altre parole per descrivere la carica emotiva ed energetica che regalano i Machine Head!
Solo tanti, ma tanti applausi e... double horns in the air!!!


Tnx to : New Age Club, Suonica, Machine Head.

Mellistrange
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Nella Splendida cornice di Piazzola sul Brenta - Padova, il 25 luglio 2015 si è tenuta la sesta tappa italiana del Resurrection tour di Anastacia.

Ovviamente sold out come per la tappa dello scorso novembre tenutasi al Gran Teatro Geox di Padova. Noi di BestMagazine non potevamo mancare.
La cantante davvero in gran forma stupisce nonostante le precedenti tappe, il 23 a Roma il 24 a Pescara ed il 25 a Padova sfidando l’afoso ed eccezionale caldo che ha colpito l’intera Italia.

In prima fila il fantastico Fan Club “Anastacia Fanclub Italia”, che tra le numerose attività hanno annunciato nella fan page di Facebook: ”in occasione del concerto a Piazzola Sul Brenta, verrà consegnato ad Anastacia il certificato della donazione fatta alla Breast Cancer Research Fundation, l'associazione per la Ricerca contro il Cancro.
Una donazione fatta da tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa "Buy A Drawing To Make A Difference" pensata da Serena e Federica, e alla quale ha partecipato anche il fanclub italiano. Vi invitiamo a seguire la loro pagina.

Un concerto gestito nei minimi dettagli anche grazie alla elaborata macchina organizzativa dell’Hydrogen Festival.

Non sono mancati i duetti con le coriste, il chitarrista e membri della band, i quali hanno saputo dare il massimo durante le cover degli AC/DC “Back in Black” e “Sweet Child o’Mine” dei Guns n’Roses.
Un tripudio di canzoni andate a sfiorare le hit di tutti gli album della voce più ruggente del pop mondiale.

Nemmeno la simpatia, la semplicità e l’amore verso il pubblico sono mancate. Una donna, una persona speciale che ha toccato da vicino la sofferenza e che mai scorda quanto siano importanti i veri valori nella vita di tutti noi.

Infine la chiusura ed il gran saluto. Commossi un solo pensiero esce dal cuore: “Grazie e torna presto!”

di Denis J Axl


LA SCALETTA:

Left Outside Alone
Staring at the Sun
Sick and Tired
Pieces of a Dream
Stay
Welcome to My Truth
Heavy on My Heart (acoustic)[1]
Back in Black
The Other Side Of Crazy
Sweet Child O’ Mine
Lifeline
Defeated
Broken Wings
Stupid Little Things
Paid My Dues
Evolution
Freak of Nature (anteprima)




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BEST MAGAZINE è stato ospite martedì 9 giugno ad uno degli eventi musicali ed aggregativi più importanti che si svolgono in Italia, quell' HYDROGEN FESTIVAL che è giunto alla ottava edizione e che vede in cartellone per ben due mesi, band e artisti di caratura planetaria come Mark Knopfler, Lenny Kravitz, Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds, inoltre nella meravigliosa cornice di villa Contarini si esibiranno anche  i Chemical Brothers, Pintus, Damian “Jr.Gong” Marley, Ben Harper, Anastacia e lo spettacolo di "Romeo e Giulietta - Ama e cambia il mondo". Per il calendario completo CLICCA QUI



Siamo stati invitati nell'area Vip e abbiamo assistito alla conferenza stampa, dove hanno presenziato al taglio del nastro, Diego Zed, Valeria Arzenton e Daniele Cristofoli del gruppo Zed, il sindaco di Piazzola sul Brenta Zin, il patron di Hydrogen Bresci, il dott. Solimeno di AirCanada e il dott. Mazzotti di Alcatel Onetouch.
Grande accoglienza e cordialità, organizzazione e attenzione ai particolari sono i punti forti di Zed Live, che ci regala ogni anno grandi eventi e concerti spettacolari, a loro tutta la nostra stima e gratitudine!



Il palco della Company Arena di Piazzola sul Brenta (Pd) è stato inaugurato da una band superlativa e pluripremiata, i californiani ONEREPUBLIC
La band del frontman Ryan Tedder ha sciorinato un live set spettacolare, infiammando il pubblico accorso da tutta Italia, composto perlopiù da ragazzine e teenagers che non hanno fatto mai mancare il proprio supporto, incitando e cantando gran parte delle canzoni.



I OneRepublic hanno conquistato le classifiche mondiali e bisogna dire a giusta ragione visto la professionalità e l'eccelsa qualità artistica, tra i brani pop da charts si sono ascoltati anche mood di soul e una performance solista di chitarra di Zach Filkins che ha eseguito un brano di flamenco veramente emozionante. 
Brani come “Apologize”,“Stop and stare”,“All the Right Moves” e “Secrets” hanno letteralmente infiammato tutta la Company arena.
Ryan Tedder ha suonato il piano in mezzo alla passerella centrale ricevendo la classica bandiera tricolore che è stata più volte sventolata dallo stesso che ha più volte ringraziato i fans per l'affetto dimostratogli, masticando qualche parola in italiano, una macchina perfetta il resto della banda Drew Brown alla chitarra, Brent Kutzle al basso, violoncello ed Eddie Fisher alla batteria.
Il concerto si conclude con una magnifica interpretazione di Ryan del celeberrimo "What A Wonderful World" sotto una pioggia di corriandoli!!



Come opener hanno calcato lo stage i SANTA MARGARET, presentando il loro album intitolato “Il suono analogico cova la sua vendetta” Vol.1 e Vol.2 (per la Carosello Records), che sarà disponibile in versione vinile e nel mercato digitale.
La loro esibizione mi ha entusiasmato, in particolar modo la cantante Angelica Schiatti, bravissima, con una voce sicura e una padronanza del palco veramente straordinaria.
La band non è da meno, suona come Dio comanda e brani come  “Voglio urlare i miei sogni”, “Riderò”,“Vieni a gridare con me”, tralatro ascoltati come colonna sonora dell’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Il ricco, il povero e il maggiordomo”, raccolgono il giusto consenso e ottengono un vibrante scroscio di applausi.



Immediatamente dopo sono saliti sul palco un'altra female fronted band
i newyorkesi The Last Internationale, trio che si muove nel music system sotto la protezione di Tom Morello.
Hanno suonato un set abbastanza corto presentando un sound influenzato dal country roots, dal punk e dal rock anni 70. 
Alla voce e basso la bravissima Delila Paz che ha stupito per energia e carsima, eletrizzante e con una voce in bilico tra Blondie e Joan Jett.

Un grazie allo staff di Zed, a RRR Remi Real Rock, e al pasticcere per la magnifica torta, divorata in pochi minuti nel buffet dell'area vip!
Visita il sito: http://www.zedlive.com


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BEST MAGAZINE è stato a VERONA per vedere la prima data del tour europeo e unica sul suolo italiano dei Placebo, celebre band londinese da oltre ventanni sulla scena musicale internazionale.
Brian Molko e soci per festeggiare due decenni di rock hanno regalato agli oltre sette mila fans, giunti da tutta Italia, uno show da brividi.
Energia e tanto Rock'n'Roll, luci abbaglianti ed impatto emozionale, i bassi dell'impianto hanno fatto tremare le gradinate, la voce di Brian, ha riscaldato le anime inquiete, lui è in piena forma e fan ben sperare su un possibile ritorno discografico a breve!



Contro ogni forma di omologazione e conscio del proprio ego, Brian incita i fans ad alzarsi dalle sedie "Questo è un concerto di Rock'n'Roll spiega" e gli spettatori presenti nel meraviglioso anfiteatro dell'Arena, non si fanno pregare e contribuiscono allo show, saltando e ballando sulle note dei classici come “For what it's worth”, “Loud like love” e “Every you every me”,  brava la violinista in “Running up that hill” di Kate Bush, “Teenage angst”, “The Bitter end”, “Black eyed”, “Meds”.
La voce di Brian Molko è affascinante, a volte suadente a volte irriverente, ricorda la personalità forte ed intensa del grande David Bowie, ma anche l'istintività cupa di Kurt Cobain.
Un bel concerto, che per fortuna non è stato rovinato dal maltempo che purtroppo aveva imperversato su Verona fina dalle prime ore del mattino.



Il tour europeo 2015 dei PLACEBO

MAY 20 - ITALY, VERONA, ARENA DI VERONA
MAY 22 - ART ROCK FESTIVAL, FRANCE
MAY 23 - FESTIVAL PAPILLIONS DE NUIT, FRANCE
MAY 24 - EUROPAVOX FESTIVAL, FRANCE
MAY 29 - SPAIN, MADRID, VISTALEGRE 
MAY 30 - SPAIN, MALAGA, PALACIO DE CONGRESSOS
JUN 02 - MAWAZINE FESTIVAL - OLM SOUSSI, MOROCCO
JUN 11 - FESTI'NEUCH, SWITZERLAND
JUN 13 - NORTHSIDE FESTIVAL, DENMARK
JUN 19/20 - HURRICANE & SOUTHSIDE FESTIVAL, GERMANY
JUN 24 - INMUSIC FESTIVAL, CROATIA
JUN 27 - OPENAIR ST. GALLEN FESTIVAL, SWITZERLAND
JUL 01 - OLLESUMMER FESTIVAL, ESTONIA
JUL 04 - GREEN THEATER - GORKY PARK, RUSSIA
JUL 10 - FESTIVAL LES DEFERLANTES, FRANCE
JUL 11 - ROCK ZOTTEGEM, BELGIUM
JUL 17 - POSITIVUS FESTIVAL, LATVIA
JUL 18 - ILOSAARI ROCK, FINLAND

http://www.placeboworld.co.uk/

http://www.placeboworlditalia.com/





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I PLACEBO Tornano in ITALIA per un unico incredibile concerto all’ARENA di VERONA, il 20 MAGGIO 2015

UNICA DATA ITALIANA

Dopo i due concerti della scorsa estate a Milano e Roma, i Placebo tornano dal vivo in Italia per un’unica imperdibile occasione: sarà l’incantevole cornice dell’Arena di Verona a ospitare l’unica data italiana della band, il prossimo 20 maggio.
SUL PALCO LA NUOVA FORMAZIONE: BRIAN MOLKO, STEFAN OLSDAL E IL NUOVO BATTERISTA PER IL TOUR, MATT LUNN.



Il tour europeo, di cui farà parte il concerto a Verona, seguirà il tour nel Regno Unito e Irlanda, che partirà il prossimo 25 febbraio con un concerto sold-out all’Olympia di Dublino e si concluderà con due serate all’Hammersmith Apollo di Londra a fine marzo (per un totale di 20 concerti, è il tour in UK e Irlanda più lungo nella carriera dei Placebo). Sul palco ci sarà la nuova formazione della band: insieme a Brian Molko e Stefan Olsdale ci sarà il vecchio amico ed ex batterista del Colour of Fire Matt Lunn. Per la prima volta l’intero back catalogue dei Placebo sarà disponibile su servizi streaming in tutto il mondo. Da lunedì 16 febbraio, nel corso di una settimana, la band pubblicherà un album ogni giorno. Dopodiché verranno ripubblicati i 5 primi album in studio della band, su vinile rimasterizzato, a partire dal 18 aprile, giorno del Record Store Day, con la pubblicazione dell’eponimo album.

http://www.eventiverona.it/

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BEST MAGAZINE ieri sera è stato presente al concerto di uno dei più grandi cantautori americani degli ultimi 40 anni, mister JAMES TAYLOR.
L'accoglienza che ci riserva Zed e il Gran Teatro Geox è superlativa, credo che una hall per concerti così organizzata ed efficente non abbia eguali in Italia e forse in Europa.
Da subito ci rendiamo conto che l'artista americano ha richiamato un pubblico eterogeneo costituito da vecchi fan e nuove generazioni, il Geox è stracolmo e gremito in ogni posto.
Ma torniamo a quel che balza all'occhio immediatamente e che riguarda l'organizzazione, super professionale, con il personale (tantissimo, gentilissimo ed accogliente) che dal parking ci accompagna fino all'interno della hall dove ci sembra di essere al "gran galà", tra salottini eleganti e area cocktails, molte le ragazze addette al controllo dei biglietti, al ruolo di maschere con tanto di torcia che accompagnano i clienti al proprio posto numerato, fino al servizio ristorazione itinerante! Tutto assolutamente eccellente!

Alle 21:30 in punto si spengono le luci e JAMES TAYLOR entra in scena con la sua band, accolto da un ovazione da brividi. 
Questo songwriter con i suoi settantasette anni è ancora on the road a regalare emozioni e momenti intensi di poesia e musica, da ricordare che ha iniziato la carriera artistica nei primi anni 60 non senza problemi, tanto che lui stesso si considerare un sopravvissuto, infatti è noto il periodo di depressione e tossicodipendenza che James subì agli esordi.


Famosa la collaborazione con Paul McCartney e George Harrison che produrono il debut album che fù subito un successo, ma il fulgore della carriera si svolse negli anni 70, quando arrivarono le top charts e i primi Grammy Award (ben 5) e ad oggi oltre cento milioni di dischi venduti.

Il concerto di Padova ha visto un Taylor in grandissima forma, con una voce ancora carismatica ed espressiva, che definirei leggendaria, una energia e presenza sul palco che un ventenne di oggi può solo che invidiare, insomma una performance strepitosa ed entusiasmante!
La scaletta del concerto non ha lesinato i grandi classici come "Fire and Rain", "Sweet Baby James", "You’ve Got a Friend" e alcuni nuovi brani, su tutti “You and I again”, che faranno parte del nuovo album “Before this world”, atteso dai fans per oltre 13 anni!


A breve si troveranno i video su Youtube e potrete capire a quale evento noi abbiamo partecipato, e le foto che trovate allegate già sono esplicative, ma a caldo posso scrivere che il concerto al quale abbiamo assistito, per intensità e coinvolgimento, rimarra impresso nella nostra memoria indelebilmente.
Grazie James!!

Superlativa la band che accompagna James in questo tour che vede Steve Gadd alla batteria, Larry Goldings alle tastiere, Michael Landau alla chitarra e Jimmy Johnson al basso, e i tre coristi Kate Markovitz, Andrea Zonn (anche al violino) e Arnold McCuller .


Visitate:
Il sito ufficiale: http://www.jamestaylor.com/
Il fan club italiano: http://www.jtfc.it/
Organizazione : http://www.zedlive.com
Pictures : http://remirealrock.nlz.it


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